ROG Camp e HWBOT Championship 2016: i vincitori

Dopo le qualifiche online, le finali del ROG Camp si sono tenute a Berlino il 2 e 3 dicembre. I migliori otto overclocker di Germania, Austria, e Svizzera erano in competizione per vincere un biglietto di partecipazione per l’HWBOT Championship che si sarebbe tenuto il giorno successivo.

ROG Camp – Prima apprendere…

Il 2 dicembre, der8auer, il secondo miglior overclocker al mondo, ha spiegato le basi e le tecniche vitali per maneggiare l’azoto liquido. Partendo dalle caratteristiche principali della Maximus VIII Extreme, ha spiegato come isolare la scheda madre utilizzando vasellina o liquid tape.

ROG Camp 2

ROR Maximus VIII Extreme isolata con liqud tape

ROG Camp 3

der8auer mostra come utilizzare la Vasellina

ROG Camp 4

Scheda Madre isolata con vasellina

L’isolante è uno dei passaggi chiave per preparare l’hardware a essere utilizzato col freddo, infatti un adeguato isolamento è fondamentale per gli overclocker estremi. La differenza di temperatura tra azoto liquido e ambiente è estrema, e di sicuro si formerà della condensa ghiacciata sulla scheda madre. Lo scopo del liquid tape o della vasellina è di creare uno strato protettivo tra i componenti e l’acqua per evitare corto circuiti.

Poi der8auer, ha spiegato i vantaggi di “scoperchiare” le CPU Z170 e applicare la pasta termica direttamente sul chip.

ROG Camp 5

Intel Core i5 6600K “scoperchiato”

ROG Camp 6

Applicazione della pasta termica sul Chip

Dopo questo tutorial, gli otto overclocker erano pronti per apprendere come preparare il dissipatore per la CPU e le precauzioni di sicurezza per maneggiare l’azoto liquido che ha una temperatura di -196°C!

ROG Camp 7

Backplate del dissipatore

ROG Camp 8

Carta assorbente

ROG Camp 9

Collegamento del controller della temperatura all’OC Panel II

 

Una volta che il sistema è pronto, viene il momento di premere il tasto di avvio e andare nel BIOS. A ogni overclocker sono stati dati consigli sulle impostazioni che potevano utilizzare per le proprie memorie, profili CPU, voltaggi, timing e frequenze.

 

ROG Camp 10

Si comincia!

ROG Camp 11

ROG Maximus VIII Extreme BIOS

ROG Camp 12

Versare l’azoto liquido nel dissipatore

Per il resto del giorno hanno appreso come giocare con le temperature e spingere ai limiti il proprio hardware. Hanno anche avuto il supporto del miglior overclocker estremo che gareggerà all’HWBOT Championship.

ROG Camp – …poi la gara

Dopo una buona notte di riposo per assimilare tutte le informazioni e le nuove tecniche apprese, gli overclocker dovevano gareggiare tra loro.

Dovevano inviare i risultati ottenuti in 3 differenti test: Geekbench3, Cinebench R15 e GPUPI for CPU 1B.

ROG Camp 13

Se la temperatura cala troppo va fatta alzare

ROG Camp 14

ROG Camp 15

Fin dall’inizio, Bene11660 ha preso la testa spingendo il suo Core i7 6700K fino a 6.450MHz ottenendo 7.074 punti con Geekbench3. Nel secondo e terzo round, Bene11660 ha spinto la stessa CPU fino a 6.200MHz e ottenuto 1.396cb in Cinebench R15 e 4min13sec817ms con GPUPI for CPU 1B.

Alla fine della giornata, Bene11660 ha vinto il suo biglietto per l’HWBOT Champsionship. E pure il secondo classificato, DSLREye, ha ricevuto un invito per l’improvvisa assenza di un altro partecipante.

Christian (ASUS), der8auer, Bene11660, Eike (Thermal Grizzly), Nils (Seasonic)

Christian (ASUS), der8auer, Bene11660, Eike (Thermal Grizzly), Nils (Seasonic)

HWBOT Championship

Se non fosse abbastanza preoccupante competere per la prima volta in una gara di overcloc estremo professionisti, Bene11660 e DSLREye, dovevano anche fronteggiare i migliori al mondo!HWBOT 1

La giornata è cominciata presto, alle 9AM con tutti i partecipanti che hanno preparato il proprio hardware. Ogni overclocker ha dovuto superare una fase di qualifiche. Tre ore per inviare i risultati dei test SuperPi 32M – Full Out, Cinebench R15 – Full Out e 3DMark Fire Strike Physics limited to 5GHz. marc0053 e pxhx si sono piazzati ai primi due posti, Bene11660 è riuscito a ottenere la quinta posizione su otto.HWBOT 2

Per la fase successiva, i partecipanti si dovranno sfidare 1 contro 1 in vari match di 30 minuti. Ecco i risultati finali della competizione.HWBOT 3

HWBOT Championship 2016 – Il vincitore

marc0053 ha vinto l’accesso alle finali lo scorso marzo durante il Lan ETS. Ha cominciato un anno fa con l’overclock estremo e ora è già al top. Dalle qualificazioni alle semifinali e poi in finale, ha utilizzato la stessa scheda madre Maximus VIII Impact. La scheda è stata stabile durante le tre ore di qualifiche e i tre match da 30 minuti di ogni turno a eliminazione diretta. Ha condiviso con noi la sue esperienza durante la sfida contro DrWeez e Xtreme Addict.

Semifinale: marc0053 vs DrWeez
Cinque minuti prima di iniziare la il match, gli overclocker hanno ricevuto una CPU Intel i5 6600K a testa. Dovevano scoperchiarlo, metterci la pasta termica e assemblare il loro sistema, quindi erano pronti a iniziare. DrWeez è stato in testa alla competizione con risultati ottenuti rapidamente. Dopo 25 minuti marc0053 è finalmente riuscito a ottenere le giuste temperature per il suo sistema ed essere in grado di ottenere un risultato di 5sec 907ms. DrWeez ha fatto del suo meglio ottenendo 5sec 969ms. Un match incredibilmente serrato che ha consentito a marc0053 di passare alla finale contro Xtreme Addict. HWBOT 4HWBOT 5

Finale: marc0053 vs Xtreme Addict
Per la finale, i due overclocker dovevano fronteggiarsi su HWBOT x265. marc0053 ha deciso per un avvio conservativo, migliorando i propri risultati di volta in volta. Dall’altro lato Xtreme Addict ha puntato a un inizio aggressivo spingendosi subito al massimo raffreddando la propria CPU molto rapidamente e utilizzando fin da subito frequenze più elevate. Questa strategia purtroppo non ha pagato in quanto è andato in contro a problemi di stabilità con il suo sistema. A cinque minuti dalla fine, marc0053 ha inviato il suo miglior risultato di 40,33FPS mentre Xtreme Addict ha finito con 36,35FPS.HWBOT 6 HWBOT 7

I segreti di marc0053
Per mesi si è preparato per questa competizione. Ha effettuato diversi benchmark, annotato i timing delle memorie e rifinito le sue modifiche. Un altro elemento su cui si è preparato è su come asciugare in 30 minuti il suo sistema e rimontarlo rapidamente senza dimenticare alcun elemento chiave. Ha anche portato le sue idee innovative alla competizione, come la sua scatola di asciugatura. Si è rivelata utile tra i match 1 contro 1 dove i partecipanti avevano solo 30 minuti per asciugare il proprio sistema e risistemarlo per la sfida successiva.HWBOT 8

Un’altra chiave per il suo successo è stata la scheda madre ROG Maximus VIII Impact. La scheda non ha dato alcun problema durante le tre ore di qualifica e le successive sfide ad eliminazione diretta. marc0053 è stato anche in grado di spingere i timing delle memorie oltre quel che sono riusciti a fare i suoi avversari.
Congratuliamoci con lui e gli altri partecipanti. marc0053 ha coronato il primo HWBOT World Champion del 2016.HWBOT 9